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Guida all'Acquisto

Prima di Acquistare

Prima di comprare un immobile è necessario accertarsi che stiamo effettuando l'acquisto dal legittimo proprietario.

Premesso che tale verifica viene comunque svolta dal notaio prescelto per l'atto di compravendita, è importante conoscere la situazione ancora prima del compromesso.

Con l'ispezione ipotecaria è possibile verificare il legittimo proprietario dell'immobile e la presenza sullo stesso di ipoteche o pendenze, anche giudiziarie.

Le ispezioni ipotecarie possono essere richieste all'Agenzia Immobiliare.

Durante la verifica possono venire fuori diverse voci:

  • trascrizioni: sono presenti in caso di vendita (provenienza del bene per acquisto) o per altri atti riguardanti il bene (successioni, usufrutto, etc)
  • iscrizioni: sono presenti sugli immobili ove è stato concesso un mutuo/finanziamento
  • annotazioni: sono presenti quando è stata cancellata una delle due voci sopra citate

 

La Proposta di Acquisto

Si tratta, sostanzialmente, di un accordo tra il venditore ed il compratore, con il quale le parti si obbligano reciprocamente a stipulare un successivo contratto preliminare di compravendita.

La proposta, dopo l'avvenuta accettazione da parte del proprietario, qualora le clausole inserite all'interno della stessa sono sufficienti per determinare la conclusione del contratto preliminare di compravendita, dovrà essere registrata entro venti giorni dalla data della sottoscrizione, anche tramite l'agenzia immobiliare intermediaria.

Il costo, di legge, è a carico dell'acquirente

 

Il Contratto Preliminare o Compromesso

Con la firma del contratto preliminare di compravendita (o compromesso) le parti si obbligano reciprocamente a stipulare un successivo e definitivo Atto di Compravendita (detto anche Atto Notarile o Rogito) con il quale avverrà il trasferimento del diritto di proprietà sull'immobile.

La stipula di un contratto preliminare di vendita è in genere legata alle necessità di una o dell'altra parte, a volte di entrambi.

Contestualmente alla firma del preliminare in genere la parte acquirente corrisponde alla parte venditrice una caparra, spesso confirmatoria, pari al 20% del valore della compravendita.
Tale percentuale può variare a seconda dei casi e della disponibilità, e spesso consente al venditore di prenotare un altro immobile o attendere la consegna di una nuova casa, e favorirà l'acquirente nell' avviare le pratiche per l'ottenimento del mutuo.

Il contratto preliminare di compravendita deve essere registrato entro venti giorni dalla sua sottoscrizione, anche tramite dall'agenzia immobiliare intermediaria.

Il costo, di legge, è a carico dell'acquirente (non sono, invece, soggetti a registrazione gli incarichi di vendita conferiti al mediatore)

 

Atto di Vendita o Atto Notarile (Rogito)

Tutti i controlli del notaio si allineano con l'atto notarile.

Di solito alla sottoscrizione dell'atto di vendita, avviene anche la consegna del bene.

Al momento della consegna parte venditrice, come per legge, dovrà far predisporre dall'amministratore di condominio una dichiarazione in merito alla regolarità nel pagamento delle spese condominiali, in quanto l'acquirente risponde del mancato pagamento delle spese condominiali dovute nell'anno precedente.

A tutela dei cittadini, la legge prevede regole minuziose per la redazione del rogito, in particolare:

  1. il notaio deve spiegare e leggere integralmente il contenuto dell'atto alle parti e agli eventuali testimoni, accertandosi che ne abbiano compreso il contenuto e gli effetti giuridici. Se non lo fa è responsabile penalmente per il reato di falso in atto pubblico
  2. l'atto, una volta letto ed approvato, deve essere sottoscritto dalle parti davanti al notaio ed infine viene sottoscritto dal notaio stesso
  3. quello che il notaio attesta nell'atto notarile è per legge piena prova a tutti gli effetti – anche davanti al giudice – salvo che sia accertato il reato di falso in atto pubblico